<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0"><channel><title>News AAP du groupe Repubblica di Genova</title><link>com</link><description>Toutes les news AAP pour le comte</description><copyright>Celsius Online 2004-2007</copyright><language>it</language><image>	<title></title>	<url></url>	<link></link></image><pubDate>30 May 2010 09:46:57 +0100</pubDate><item><title><![CDATA[Firmato un trattato di non belligeranza tra il Ducato di Modena e la Repubblica di Genova]]></title><link>http://aap.lesroyaumes.com/depeches/depeche337427238.html</link><pubDate>2010-05-30 09:46:57</pubDate><description><![CDATA[Repubblica di Genova (AAP) - Firmato un trattato di non belligeranza tra il Ducato di Modena e la Repubblica di Genova

In data 29 Maggio 1458 il Gran Ciambellano modenese Haris annuncia la firma di un trattato di non belligeranza tra il Ducato di Modena e la Repubblica di Genova.

Vi riportiamo il documento per intero.

"Trattato di cooperazione giudiziaria tra il Ducato di Modena la Repubblica di Genova.

Nella loro grande saggezza, Andrea Raffaele Carafa della Spina, Duca di Modena e Erazmus Ciolek Witelo, Doge della Repubblica di Genova, con l'intento di instaurare e preservare una duratura amicizia.

Articolo I - del principio di cooperazione
Ogni individuo che abbia commesso un'offesa o un crimine nei confronti della legge e delle regole vigenti nel territorio di uno dei due contraenti dovrà, su domanda, essere ricercato e preso, dopodiché, con decisione fatta di comune accordo, estradato o messo a giudizio dalle autorità giudiziarie sul territorio del quale l'individuo sia stato arrestato (detta autorità giudiziaria richiedente).

Articolo II - dell'applicazione del diritto del ricorrente
Il comune accordo prevede una piena e fattiva cooperazione tra procuratori e giudici dei due paesi in modo che l'accusato riceva lo stesso giudizio che avrebbe ricevuto nel caso non fosse fuggito alla giustizia del contraente ricorrente (sul territorio del quale ha avuto luogo l'infrazione), essendo il giudizio svolto per e da delegazione del contraente che ha emesso la richiesta.

Articolo III - della procedura di giudizio
Il procuratore del ricorrente redige l'atto d'accusa premurandosi di fare apparire le leggi o abitudini sulle quali l'atto si basa. Lo trasmette al suo omologo insieme alle prove in suo possesso a carico dell'imputato.

Il giudice richiedente deve ricevere i dettagli del processo.

Il giudice richiedente redigerà la sentenza premurandosi di fare apparire le leggi o abitudini del ricorrente sulle quali l'atto si basa.

Articolo IV - della cooperazione dei Prefetti e del corso della giustizia
I membri della prefettura, della giustizia e delle altre parti contraenti (Prefetti, Capitani, Sergenti, Giudici, Cancellieri, Procuratori) si impegnano a collaborare attivamente affinché le leggi dei due paesi siano rispettate, in particolare

- Condividendo le loro informazioni sugli individui o gruppi di individui identificati come potenzialmente pericolosi;

- Facendo rispettare la giustizia quando un'offesa o crimine sia stata commessa e l'accusato sia sul territorio di uno dei due contraenti. La procedura prevede l'emissione di un avviso di ricerca, che è una richiesta destinata a procedere all'indagine, all'arresto, alla messa sotto accusa ed al giudizio della persona accusata.

Articolo V - della richiesta

Emessa da un funzionario del contraente, è formulata come segue:

Ducato/Contea di _________

Natura della richiesta: Avviso di ricerca

Emittente (nome, funzione):

Data:

Individui accusati (nomi):

Descrizione dell'offesa/crimine o del pericolo:

Localizzazione dell'offesa/crimine ed di o degli individui:

Articoli di legge sui quali si basa la richiesta: (soltanto in caso di parere di ricerca)

Scheda d'identità di o degli individui:



Articolo VI - delle disposizioni allegate
Le modalità allegate, in particolare quelle relative ai diritti degli accusati saranno discusse dai giudici, procuratori e Prefetti dei contraenti. I cancellieri dei contraenti procederanno all'archiviazione dei processi.

Articolo VII - degli inadempimenti al trattato
In tempo di pace come in guerra, qualsiasi inadempimento al presente trattato o annullamento di quest'ultimo non conforme all'articolo qui di seguito può aprire il diritto ad una compensazione della parte danneggiata.

Articolo VIII - della procedura di denunzia del trattato
Il contraente che desidera porre fine al presente trattato dovrà fare pervenire una lettera ufficiale di denunzia all'altro contraente. Quest'ultimo dispone di sette giorni per prendere atto. Senza risposta ufficiale che lo accenna, il presente contratto è considerato nullo passato questi termini. Le parti contraenti si impegnano a pubblicare in modo ufficiale una lettera che precisa l'abrogazione del contratto.

Articolo IX - della modifica del trattato
Per consenso reciproco, la riscrittura del trattato può essere effettuata nella sua integrità o parzialmente.

Articolo X - dell'entrata in vigore del trattato
l presente trattato entra in vigore senza limitazione di tempo dopo la ratifica da parte dei contraenti, che impegna le loro terre ed i loro popoli.


Firmato a
Genova il 24 Maggio 1458

In nome del Ducato di Modena:
Il Duca
Andrea Raffaele Carafa della Spina, Conte di Correggio



Il Gran Ciambellano
Miriam Serena di Montefeltro, Contessa di Sassuolo e del Frignano



In nome della Repubblica di Genova

Il Doge
Erazmus Ciolek Witelo della Rovere

Il Gran Ciambellano
Abelardo Babj d'Altavilla"


__________

Arquer Carafa della Spina per l'AAP

Link di riferimento: http://modena.forumsfree.org/trattati-siglati-f44/repubblica-di-genova-t317.htm#2788]]></description></item><item><title><![CDATA[Otori_takeo wurde zum Bürgermeister von Buchen gewählt.]]></title><link>http://aap.lesroyaumes.com/depeches/depeche337320247.html</link><pubDate>2010-05-29 04:02:55</pubDate><description><![CDATA[Otori_takeo wurde zum Bürgermeister von Buchen gewählt. Er vereinigt die Mehrheit der abgegebenen Stimmen auf sich.1. Otori_takeo : 100%
]]></description></item><item><title><![CDATA[Solible è stato eletto Sindaco di Savona]]></title><link>http://aap.lesroyaumes.com/depeches/depeche337233829.html</link><pubDate>2010-05-28 04:02:51</pubDate><description><![CDATA[Solible è stato eletto Sindaco di Savona. Ha ottenuto infatti la maggioranza dei voti.1. Solible : 79.3%
2. Daflash87 : 20.7%
]]></description></item><item><title><![CDATA[Bellchen007 wurde zum Bürgermeister von Bad Mergentheim gewählt.]]></title><link>http://aap.lesroyaumes.com/depeches/depeche337147457.html</link><pubDate>2010-05-27 04:02:39</pubDate><description><![CDATA[Bellchen007 wurde zum Bürgermeister von Bad Mergentheim gewählt. Er vereinigt die Mehrheit der abgegebenen Stimmen auf sich.1. Bellchen007 : 100%
]]></description></item><item><title><![CDATA[Einsetzung der Bischöfe in Würzburg und Eichstätt]]></title><link>http://aap.lesroyaumes.com/depeches/depeche337121124.html</link><pubDate>2010-05-26 20:43:45</pubDate><description><![CDATA[In der Erzdiözese Konstanz erfolgten in den letzten Tagen gleich zwei neue Einsetzungen von Bischöfen durch seine Heiligkeit den Papst:

Nach ihrer Ernennung zur Bischöfin von Würzburg am 26. März 1458, wurde ihre Exzellenz Igel von der Clauderay zu Wolkenreich am 12. Mai offiziell durch seine Heiligkeit Papst Eugene V eingesetzt. Sie tritt damit die Nachfolge von Hochwürden Rainer von Overstolzen an, welcher sein Amt auf Grund seines hohen Alters niederlegte.

Am 21. Mai setzte Papst Eugene V Exzellenz Cyliane zu Groenesteyn, welche am 14. Mai von der Deutschen Bischofskonferenz zur Bischöfin von Eichstätt ernannt wurde, in ihr Amt ein. Sie tritt somit die Nachfolge seiner erzbischöflichen Exzellenz Protus von Schenkenbach an, welcher in die Erzdiözese Salzburg wechselte.

Hochwürden Ikalein, für die AAP]]></description></item><item><title><![CDATA[Elezioni del Consiglio di Repubblica di Genova : RG è in testa, ma senza una maggioranza assoluta.]]></title><link>http://aap.lesroyaumes.com/depeches/depeche337060921.html</link><pubDate>2010-05-26 04:01:50</pubDate><description><![CDATA[Roma (AAP) - La lista Repubblicani Genovesi è arrivata in testa alle elezioni del Consiglio di Repubblica di Genova, ma senza ottenere la maggioranza assoluta. Si dovrà quindi costituire un governo di coalizione.

Risultati delle votazioni :

1. "Repubblicani Genovesi" (RG) : 29.4%
2. "MOVIMENTO DEMOCRATICO GENOVESE" (MDG) : 15.9%
3. "ALLEANZA LIGURE" (S.F.A.G.) : 15.7%
4. "Pane & le rose" (P&R) : 14.7%
5. "Federalisti Genovesi" (FG) : 13.5%
6. "Radici Ritrovate" (RR) : 10.7%

La ripartizione dei seggi dopo gli scrutini ha dato luogo a una nuova distribuzione dei posti in Consiglio:

1 : Annina (RG)
2 : Ladycorinna (RG)
3 : Rosaselvaggia (RG)
4 : Giacio85 (MDG)
5 : Mircoman (S.F.A.G.)
6 : Parrelallo (P&R)
7 : Alexandrusvi (FG)
8 : Lucaferri (RR)
9 : Potus (MDG)
10 : Pirathouse (S.F.A.G.)
11 : Sleonida (P&R)
12 : Fenixjius (FG)

I membri del Consiglio riconosceranno il nuovo principe in due giorni. Il Principe dovrà presentare i suoi rispetti al Papa e nominare le principali cariche della sua Provincia.]]></description></item><item><title><![CDATA[Trattato di cooperazione giudiziaria tra il Ducato di Modena la Repubblica di Genova]]></title><link>http://aap.lesroyaumes.com/depeches/depeche337048279.html</link><pubDate>2010-05-26 00:31:03</pubDate><description><![CDATA[Repubblica di Genova(AAP) - Trattato di cooperazione giudiziaria tra il Ducato di Modena la Repubblica di Genova

In data 25 Maggio 1458 il Gran Ciambellano modenese rende nota la firma di un trattato di cooperazione giudiziaria tra il Ducato di Modena la Repubblica di Genova.

Vi riportiamo il documento completo.

"Trattato di cooperazione giudiziaria tra il Ducato di Modena la Repubblica di Genova.

Nella loro grande saggezza, Andrea Raffaele Carafa della Spina, Duca di Modena e Erazmus Ciolek Witelo, Doge della Repubblica di Genova, con l'intento di instaurare e preservare una duratura amicizia.

Articolo I - del principio di cooperazione
Ogni individuo che abbia commesso un'offesa o un crimine nei confronti della legge e delle regole vigenti nel territorio di uno dei due contraenti dovrà, su domanda, essere ricercato e preso, dopodiché, con decisione fatta di comune accordo, estradato o messo a giudizio dalle autorità giudiziarie sul territorio del quale l'individuo sia stato arrestato (detta autorità giudiziaria richiedente).

Articolo II - dell'applicazione del diritto del ricorrente
Il comune accordo prevede una piena e fattiva cooperazione tra procuratori e giudici dei due paesi in modo che l'accusato riceva lo stesso giudizio che avrebbe ricevuto nel caso non fosse fuggito alla giustizia del contraente ricorrente (sul territorio del quale ha avuto luogo l'infrazione), essendo il giudizio svolto per e da delegazione del contraente che ha emesso la richiesta.

Articolo III - della procedura di giudizio
Il procuratore del ricorrente redige l'atto d'accusa premurandosi di fare apparire le leggi o abitudini sulle quali l'atto si basa. Lo trasmette al suo omologo insieme alle prove in suo possesso a carico dell'imputato.

Il giudice richiedente deve ricevere i dettagli del processo.

Il giudice richiedente redigerà la sentenza premurandosi di fare apparire le leggi o abitudini del ricorrente sulle quali l'atto si basa.

Articolo IV - della cooperazione dei Prefetti e del corso della giustizia
I membri della prefettura, della giustizia e delle altre parti contraenti (Prefetti, Capitani, Sergenti, Giudici, Cancellieri, Procuratori) si impegnano a collaborare attivamente affinché le leggi dei due paesi siano rispettate, in particolare

- Condividendo le loro informazioni sugli individui o gruppi di individui identificati come potenzialmente pericolosi;

- Facendo rispettare la giustizia quando un'offesa o crimine sia stata commessa e l'accusato sia sul territorio di uno dei due contraenti. La procedura prevede l'emissione di un avviso di ricerca, che è una richiesta destinata a procedere all'indagine, all'arresto, alla messa sotto accusa ed al giudizio della persona accusata.

Articolo V - della richiesta

Emessa da un funzionario del contraente, è formulata come segue:


Ducato/Contea di _________

Natura della richiesta: Avviso di ricerca

Emittente (nome, funzione):

Data:

Individui accusati (nomi):

Descrizione dell'offesa/crimine o del pericolo:

Localizzazione dell'offesa/crimine ed di o degli individui:

Articoli di legge sui quali si basa la richiesta: (soltanto in caso di parere di ricerca)

Scheda d'identità di o degli individui:



Articolo VI - delle disposizioni allegate
Le modalità allegate, in particolare quelle relative ai diritti degli accusati saranno discusse dai giudici, procuratori e Prefetti dei contraenti. I cancellieri dei contraenti procederanno all'archiviazione dei processi.

Articolo VII - degli inadempimenti al trattato
In tempo di pace come in guerra, qualsiasi inadempimento al presente trattato o annullamento di quest'ultimo non conforme all'articolo qui di seguito può aprire il diritto ad una compensazione della parte danneggiata.

Articolo VIII - della procedura di denunzia del trattato
Il contraente che desidera porre fine al presente trattato dovrà fare pervenire una lettera ufficiale di denunzia all'altro contraente. Quest'ultimo dispone di sette giorni per prendere atto. Senza risposta ufficiale che lo accenna, il presente contratto è considerato nullo passato questi termini. Le parti contraenti si impegnano a pubblicare in modo ufficiale una lettera che precisa l'abrogazione del contratto.

Articolo IX - della modifica del trattato
Per consenso reciproco, la riscrittura del trattato può essere effettuata nella sua integrità o parzialmente.

Articolo X - dell'entrata in vigore del trattato
l presente trattato entra in vigore senza limitazione di tempo dopo la ratifica da parte dei contraenti, che impegna le loro terre ed i loro popoli.


Firmato a
Genova il 24 Maggio 1458

In nome del Ducato di Modena:
Il Duca
Andrea Raffaele Carafa della Spina, Conte di Correggio



Il Gran Ciambellano
Miriam Serena di Montefeltro, Contessa di Sassuolo e del Frignano



In nome della Repubblica di Genova

Il Doge
Erazmus Ciolek Witelo della Rovere

Il Gran Ciambellano
Abelardo Babj d'Altavilla"

__________

Arquer Carafa della Spina per l'AAP

Link di riferimento: http://modena.forumsfree.org/bacheca-dei-trattati-f11/nuovo-trattato-di-cooperazione-giudiziaria-modena-genova-t490.htm#2762]]></description></item><item><title><![CDATA[Il Collegio d'Araldica assegna a Chini la carica di Apprendista Araldo presso le terre genovesi]]></title><link>http://aap.lesroyaumes.com/depeches/depeche336878400.html</link><pubDate>2010-05-24 01:19:01</pubDate><description><![CDATA[Repubblica di Genova (AAP) - Il Collegio d'Araldica assegna a Chini la carica di Apprendista Araldo presso le terre genovesi

In data 23 Maggio 1458 il Collegio d'Araldica Imperiale Italofono tramite un comunicato ufficiale si è espresso a favore del candidato Luchetto Grimaldi detto Chini.

Vi riportiamo il testo completo.

"Dopo aver valutato attentamente le candidature giunte al ruolo di Apprendista Araldo per la Repubblica di Genova.

Il Collegio d'Araldica tutto, considerando l'impegno profuso nella società genovese ed al medesimo tempo il distacco mantenuto dalle principali fazioni politiche, nonchè la passione per le Scienze Araldiche e la Storia, si è espresso a favore del candidato Luchetto Grimaldi detto Chini.


Ad egli vanno le nostre più vive congratulazioni, inoltre riceverà quanto prima l'accesso alle Sale Private del Collegio e potrà iniziare a collaborare attivamente alla sua crescita.

Ringraziamo gli altri partecipanti al bando, complimentandoci per gli ottimi curricula presentati e incoraggiandoli a mantenere vivo il loro interesse per le Scienze Araldiche.



A nome del Collegio d'Araldica

Maria Leonia della Gherardesca in Corsini
Viscontessa di Vicopisano
Vicemaresciallo d'Armi Imperiale"

__________

Arquer Carafa della Spina per l'AAP

Link di riferimento: http://forum.iregni.com/viewtopic.php?t=1332286]]></description></item><item><title><![CDATA[Lettera dell'Arcivescovo Giarru ai genovesi]]></title><link>http://aap.lesroyaumes.com/depeches/depeche336730657.html</link><pubDate>2010-05-22 08:16:24</pubDate><description><![CDATA[Genova - AAP - Messaggio al popolo genovese da parte del Monsignor Alessandro III de Montemayor detto "Giarru", Prefetto dei Vidami per le terre italiche et Arcivescovo di Genova.

Il 19 Maggio 1458 l'Arcivescovo di Genova Monsignor Alessandro III de Montemayor detto "Giarru" ha scritto la seguente lettera al popolo genovese:

Fratelli e sorelle carissimi,

spero che dalle lontane terre senesi giunga il mio saluto a tutta la popolazione.
Il Signore vi ascolta e protegge ovunque Voi siate, non Vi ha mai abbandonato come qualcuno di Voi erroneamente pensa, tale pensiero nasce dal nervosismo che ci fu al periodo della guerra, poichè ognuno cercava con tutte le sue forze di rimanere in piedi anche quando le cose erano sull'orlo del precipizio. Non sapevate contro chi andare e Vi siete scagliati contro la mia persona, cosa che mai mi sarei aspettato.

Ma cio' è passato il mio cuore et spero che anche il Vostro sia sereno e ridente.
La Repubblica di Genova è uno stato forte et composto di tante menti che messe insieme possono far diventare veramente grande questo paese.

UNITEVI! Fate modo che la vostro linea di governo et amministrativa sia unita e condivisa da tutti, non è piu' il momento di offendersi! Non è piu' il momento del rancore, dell'invidia et dell'odio! Solo l'Amore deve trionfare! Solo uniti potrete ricostruire un paese dalle fondamenta, solo con la forza della preghiera et dello Spirito potrete superare ogni ostacolo et vincolo.

Ricordate che avete con Voi la benedizione dell' Altissimo.

Una preghiera particolare va' a tutti coloro che stanno lavorando al governo, a coloro che stanno provando ad essere propositivi per il paese, a coloro che nei momenti di difficoltà hanno sempre una parola buona.

Popolo genovese, rinascerai piu' forte di prima!
Che i Saggi et i Nobili si uniscano per cercare la via migliore per uno stato che merita tanto.

Che discenda su tutti Voi la mia benedizione Apostolica, possa l'Altissimo sorreggervi sempre, et ricordatevi che l'Arcivescovo è sempre con Voi.

Pax et Bonum.

Per info: http://forum.iregni.com/viewtopic.php?p=51865227

La Tenace per l'AAP]]></description></item><item><title><![CDATA[Sorcha82 wurde zum Bürgermeister von Aschaffenburg gewählt.]]></title><link>http://aap.lesroyaumes.com/depeches/depeche336628960.html</link><pubDate>2010-05-21 04:02:39</pubDate><description><![CDATA[Sorcha82 wurde zum Bürgermeister von Aschaffenburg gewählt. Er vereinigt die Mehrheit der abgegebenen Stimmen auf sich.1. Sorcha82 : 84.8%
2. Loki : 15.2%
]]></description></item></channel></rss>